lunedì 13 marzo 2017

stagionali

In Primavera perdo la testa.


In Estate dormo.

In Autunno mi riprendo.

In Inverno fa troppo freddo. 

martedì 7 marzo 2017

20/10/16

Siamo brandelli di carne
che si muovono nel mondo.
Stiamo in piedi a stento.
Camminiamo per strada con le cuffie nelle orecchie, lo sguardo basso, le mani in tasca, chiusi in noi stessi, sperando che nessuno si accorga che proprio noi stiamo passando proprio lì. Ognuno imprigionato dai mostri della nostra mente e la paura nel cuore, nel fegato, nei polmoni. I giudizi, l'amore non corrisposto, l'incomprensione, la voglia di non apparire ridicolo agli occhi degli altri. Le foto devono essere belle, i video divertenti, i luoghi giusti. Sembra che i cuori non siano più caldi. Paura di un sorriso, di uno sguardo. Per parlare con lo sconosciuto abbiamo bisogno d'alcol, per divertirci abbiamo bisogno d'alcol, per uscire dalla gabbia abbiamo bisogno di bere, per fare l'amore abbiamo bisogno d'alcol, per saltare abbiamo bisogno d'alcol.
Abbiamo amici dall'altra parte del mondo, ma non salutiamo i nostri vicini.
Non conosciamo più il silenzio. Non sappiamo più aspettare. Non sappiamo più contare. Non sappiamo più usare le virgole o le parole in rima. Non conosciamo il suono delle voci. Facciamo anche l'amore da soli. Nessuno accende più il televisore.
Non riusciamo a liberarci dei vecchi amori, dei vecchi amici: uno schermo è sempre lì a ricordarti che esistono, che stanno bene, che vanno avanti anche senza di te.
Non sappiamo più confessarci guardandoci negli occhi, non sentiamo più le voci tremare, non sappiamo più essere irreprensibili.
Scendiamo a compromessi con gli altri, facendo del male a noi stessi, ma siamo talmente soli che sembra giusto così. Rinunciamo agli altri perchè gli altri hanno deciso così. Non lottiamo più per niente e per nessuno. Ci conosciamo tutti, ma nessuno sa veramente niente degli altri. Ci facciamo andare bene le persone sbagliate, ci facciamo trattare male e non molliamo per paura di trovarci in compagnia soltanto di noi stessi quando invece la cosa più giusta da fare sarebbe solo smetterla di rinunciare alle cose per noi importanti per accontentare gli altri.